GIORNATE DI STUDIO

Il circo va in università: workshop, seminari, lezioni, incontri tra studenti ed artisti.

IMPRESSIONI DELLE GIORNATE DI STUDIO 2015

“L’energia positiva e il senso di completezza sono due emozioni che, concluse le Giornate di Studio sull’Arte Circense, mi sono sempre rimaste nel cuore. Sia quando partecipavo al laboratorio come studentessa, sia, come nelle ultime due edizioni, in qualità di organizzatrice. Il clima di gioia, di festa, ma anche di sacrificio, di serietà e di passione che aleggia durante l’intera settimana tra studenti, operatori del settore e organizzatori è quello che ogni realtà lavorativa si augurerebbe. I rapporti umani e i confronti che si manifestano durante le GDS hanno il profumo di voglia di misurarsi con le proprie capacità, con i propri limiti e con le proprie conoscenze e preconcetti. Non si finisce mai di stupirsi, di meravigliarsi e di imparare da questo mondo dello spettacolo. Ed è proprio questo ciò che accade agli studenti che hanno sempre visto il circo da una certa prospettiva… l’apertura mentale, la fiducia nell’altro e la libertà creativa sono gli ingredienti principali di un successo. Un successo non solo professionale, ma anche, anzi oserei dire soprattutto, un successo personale, intimo. Ora che lavoro nel mondo dello spettacolo mi accorgo di quanto siano stati preziosi certi interventi delle passate GDS!
Le Giornate di Studio sull’Arte Circense lasciano una certa nostalgia, un po’ di rimpianto, ma la grande soddisfazione di averne preso parte. Esattamente come quando un circo, a fine tournée, lascia la piazza per spostarsi su un’altra. Rimane quel cerchio magico che lascia il segno concreto sulla terra di un passaggio. Una traccia che è passata di lì e che continuerà a lasciare orme anche su tante altre piazze. Un po’ come le Giornate di Studio fanno nei nostri cuori.”

Sara Rancati

Stacks Image 1888
Stacks Image 2170
Stacks Image 2162
Stacks Image 2154

“Come studentessa ho avuto modo di partecipare all'edizione delle Giornate di Studio sull'Arte Circense del novembre 2012, occasione per me altamente formativa in quanto mi ha permesso di entrare in contatto per la prima volta in modo pratico col mondo del circo e in particolare con l'arte della giocoleria. Dopo quell'esperienza ho continuato a giocolare negli anni a seguire con le bolas, frequentando dei piccoli laboratori a Milano e hinterland. Dal punto di vista teorico, sono stati fondamentali i pomeriggi dedicati agli approfondimenti di svariate realtà interne al circo: dalle riflessioni sul circo sociale alla conoscenza più sviluppata del grande impero del Cirque du Soleil. Oltre alle svariate personalità con cui abbiamo avuto modo di entrare in contatto e oltre ai numerosi spunti forniti dalle esperienze di associazioni e circhi europei, era stato di particolare interesse affrontare e approfondire le mie allora scarse conoscenze sul mondo del circo italiano, sia classico, sia contemporaneo. Conservo un bellissimo ricordo della settimana di studi e della passione che sia i nostri coach di giocoleria, sia la mente che si nascondeva dietro a tutto questo (il prof. Serena) ci trasmettevano di continuo, dandoci davvero l'illusione di entrare a far parte di un mondo fantastico, nonostante le ripetute cadute delle palline dalle mani. Mi ritrovo a far parte delle Giornate di Studio sull'Arte Circense dopo tre anni, e stavolta come parte di uno staff guidato dal premurosissimo Nicola e, come sempre, dal caro prof. Serena. Sicuramente il cambiamento di "ruolo" fa un pò di impressione, soprattutto dal momento che il distacco dalla partecipazione alle attività di giocoleria mi pone davanti al fatto che è passato un pò di tempo e che è facile rivedere nei ragazzi che giocolano me stessa, solo pochi anni prima. L'aver partecipato ora in qualità di supporto all'organizzazione mi ha permesso di toccare con mano le differenti abilità necessarie per una buona riuscita delle Giornate di Studio. Occorre davvero pensare a qualsiasi aspetto dell'evento: dalla logistica degli spostamenti all'attività di pubbliche relazioni da tenere con gli artisti ospiti; dalla necessità di far arrivare ai ragazzi i differenti messaggi veicolati dagli artisti all'importanza di saper gestire e dedicare a tutti loro lo stesso tempo e la stessa attenzione, sia che si tratti di realtà da poco costituitesi, sia che si parli invece di personalità da tempo attive in questo panorama. Tale aspetto lo posso riscontrare quotidianamente anche nel teatro, ambiente in cui lavoro. E' fondamentale riservare a ogni artista o compagnia la giusta importanza e i giusti sforzi, in modo che il lavoro finale, lo spettacolo, la performance, possano beneficiare di tale impegno. I metodi con i quali i coach di giocoleria si interfacciano con i ragazzi si dimostrano ancora una volta efficaci, i partecipanti terminano anche stavolta il laboratorio con il sorriso sulle labbra ma con la nostalgia per una settimana di stimolanti attività fuori dall'ordinario. Gli ospiti sono stati tutti sempre molto disponibili nel confrontarsi con i ragazzi e nel mettere a loro disposizione la propria esperienza, grazie a interventi talvolta molto prolungati e mai scontati o solamente nozionistici. Ancora una volta ho avuto modo di comprendere quanto può essere vasta e complessa la macchina eccezionale che muove lo spirito di questo tipo di iniziative, e dell'arte circense in generale. I preziosi racconti privati del prof. Serena lo dimostrano appieno. Per terminare, ringrazio Nicola per aver supervisionato la mia attività e quella di Sara ed Enrichetta, due ragazze con le quali condivido le stesse aspirazioni e passioni.
E grazie ad Alessandro Serena per avermi dato l'opportunità di conoscere le Giornate di Studio dalla parte di chi le crea, grazie all' impegno, alla passione e alla dedizione per questo mondo, per il Circo! Bravi tutti! VIVA IL CIRCO!”

Francesca Bartolino

© 2015 Circo e dintorni

pi 03672530239 - cf 93190200233